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Attività - Voghera InScena

Teatro Voghera

"Voghera InScena" è il nome attribuito alla rassegna teatrale organizzata dal Rotary Club Voghera, in collaborazione con il Comune di Voghera e con il contributo della Fondazione Cariplo.

Grazie all'impegno di alcuni nostri soci ed al supporto dell'Assessorato alla Cultura del Comune, abbiamo voluto così rimediare anche quest'anno alla mancanza di una stagione teatrale nella nostra città.

Nel segno di una continuità con le due stagioni realizzate negli anni scorsi e in un'ideale attesa della riapertura tanto sospirata, quanto controversa dell'amato Teatro Sociale, il nostro progetto si propone lo scopo di mantenere vivi a Voghera l'abitudine e l'interesse per il teatro, non solo come veicolo di cultura, ma anche come luogo di incontro e condivisione dei cittadini e come espressione di un'identità culturale degli stessi.

Sabato 25 novembre 2017, ore 21.15:

"Presentazione della rassegna".

con la partecipazione del quartetto Sacher Quartet.

Il primo appuntamento da segnare in calendario è previsto per Sabato 25 novembre p.v. presso la Fondazione Adolescere, quando illustreremo al pubblico il progetto ed i suoi contenuti. Per rendere la serata più gradevole ed accattivante, alla presentazione vera e propria seguirà un concerto dei Sacher Quartet, noto gruppo di cantanti vogheresi designato come l'erede del Quartetto Cetra.

Un concerto musicalmente frizzante e dinamico, per coinvolgere emotivamente gli spettatori ed offrire uno spettacolo di altissimo valore musicale, nel quale far rivivere grandi emozioni attraverso un repertorio che include alcune canzoni intramontabili, a partire dagli anni 40, e una selezione delle canzoni più conosciute dello storico Quartetto Cetra.

Verranno proposti, con uno stile del tutto personale, i grandi classici della musica italiana ed internazionale, per poi approdare ad un vero e proprio racconto musicale dedicato alla vita artistica del Quartetto Cetra e della rinascita dell'Italia del dopoguerra attraverso i loro intramontabili successi. La perfetta fusione di voci e melodie garantisce uno spettacolo di pura eleganza canora, divertimento, emozione e simpatia.

Sabato 13 gennaio 2018, ore 21.15:

"Mortimer e Wanda".

con Mario Zucca e Marina Thovez.

regia di Marina Thovez.

Si parla di musica, psicologia e fragilità umana, ma con allegria e spiccato umorismo.

Mortimer è un direttore d'orchestra che, all'apice della carriera, abbandona improvvisamente il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo. A riportarlo nella società dei "normali", arriva un giorno una psicologa: Wanda, studiosa dallo spirito ingenuo, facilmente impressionabile, goffa e piena di nevrosi metropolitane. Wanda sembrerebbe la persona meno adatta alla grande missione che le è stata affidata, ma non sa che è proprio per questo che gliel'hanno affidata. Anche perchè il suo avversario, da tutti creduto un pazzo, non ha intenzione di rivelare la misteriosa ragione del suo isolamento.

E' la guerra. Mortimer ha un arsenale più attrezzato; cinismo e narcisismo lo rendono invulnerabile; ha la superiorità del genio e la forza della disperazione di chi non ha più niente da perdere, perchè ha perso tutto. Wanda, vissuta sempre tra i libri, è più disadattata del suo stesso paziente. Non ha difese. E' troppo fresca, quasi "frescona". Ma che importa? Per lei non c'è strategia, ma spontaneità. Per lei in nemico non esiste. Esiste solo un uomo - un malato? - comunque un gran bel malato, che sta sprecando la sua vita. E questo lei non lo può sopportare.

Si scoprirà alla fine perchè un uomo che incantava le folle ha rinunciato al successo? Ma certo. Noi non vi roviniamo la sorpresa, ma non a caso un busto di Beethoven troneggia nella scena, e alla sua voce è affidata la coscienza più alta di questa commedia: in fondo, un ultima sentita direzione d'orchestra.

Sabato 17 febbraio 2018, ore 21.15:

"Tu che mi hai preso il cor".

con Rino Matafù, Matteo Jin, Elizaveta Martirosyan

Maestro al pianoforte Yuka Godha

Un concerto dal sapore internazionale, un repertorio da Gran Galà, quello proposto per la serata benefica del 17 febbraio prossimo venturo al Teatro San Rocco. Sulla scena un soprano di origini armene, un tenore italiano e un baritono coreano uniti dalla passione per il melodramma.

Arie, duetti e canzoni tratte dalle più belle opere del repertorio lirico italiano e francese: Rigoletto, Otello, La Rondine, Andrea Chenier, Ballo in Maschera, Carmen, la Traviata. Il pubblico le potrà ascoltare nell'interpretazioni di tre giovani artisti in ascesa nel panorama lirico internazionale, accompagnati al pianoforte dalla pianista giapponese Yuka Godha

I tre interpreti, risultati vincitori in prestigiosi concorsi , mettono a disposizione la loro arte per le finalità benefiche del Rotary e, così facendo, divengono divulgatori oltre che di cultura, anche di profondi valori di solidarietà e amore. Qui di seguito un estratto del ricco repertorio con cui contribuiranno a rendere indimenticabile la serata al Teatro San Rocco di Voghera:

Elizaveta Martirosyan, soprano

Chi il bel sogno di Doretta da La Rondine di Giacomo Puccini
Je veux vivre da Faust di Charles Gounod
Addio del passato da La Traviata di Giuseppe Verdi

Matteo Jin, baritono

Perfidi...Pietà rispetto amore da Macbeth di Giuseppe Verdi
Eri tu che macchiavi dal Ballo in maschera di Giuseppe Verdi
Nemico della patria da Andrea Chenier di Umberto Giordano
Cortigiani da Rigoletto di Giuseppe Verdi

Rino Matafù

La fleur que tu.. da Carmen di Georges Bizet
Salut demeure chaste e pure da Faust di Charles Gounod
La donna è mobile da Rigoletto di Giuseppe Verdi

Duetti

Un di felice da La Traviata di Giuseppe Verdi
O mio Alfredo, Parigi o cara.. . da La Traviata di Giuseppe Verdi
Come sen va contento da Elisir d'amore di Gaetano Donizetti

Venerdì 23 marzo 2018, ore 21.15:

"Uno che conoscevo".

con C. Accordino, V. Franzosi, V. Mandruzzato, C. Tomei

drammaturgia e regia Corrado Accordino

scene e costumi Maria Chiara Vitali

La pièce ci svelerà, con sguardo tagliente ed impietoso, le dinamiche che animano la redazione di un TG, i retroscena delle notizie con le loro differenti verità: un argomento di grande attualità, interpretato da un cast energico e brillante che ha raccolto univoci consensi di pubblico e di critica.

La redazione di un TG. Tre giornalisti. Una stagista. Un susseguirsi di quadri per raccontare la quotidiana preparazione del telegiornale. Quali sono le notizie prioritarie?

Ogni giorno la redazione si anima. Gli ascolti sono in calo e la preoccupazione di perdere il lavoro aleggia in ufficio. L'atmosfera si infiamma per un nonnulla, ma gli equilibri tra le scrivanie sono consolidati.

Lui, Riccardo Chiesa, è il caporedattore, famoso per il fiuto e un passato da giornalista d'assalto. Valentina Pedretti è il suo braccio destro: pratica, risoluta, capace di acquietare gli umori dell'ufficio. E poi c'è lei, Chiara Guidetti, il volto più noto del giornalismo italiano. La loro quotidianità viene stravolta dall'arrivo della nuova stagista, Veronica Scarlatti, una giovane neolaureata che ancora crede nel senso profondo del giornalismo: informare le persone dei fatti, dire la verità. Ma non siamo più a scuola.

Ma non siamo più a scuola. Il sistema è molto più complesso, le leggi che governano il mondo dell'informazione sono altre, ogni notizia provoca una reazione a catena e sono i media che sensibilizzano, dettano le priorità, creano l'agenda setting.

E così, tra vessazioni ed educazione al mestiere, la giovane stagista impara le regole del gioco, un subdolo e necessario destreggiarsi tra dinamiche d'ufficio, segreti pericolosi e opportunismi. E in meno di un mese di lavoro, tra una notizia e l'altra, impara bene il mestiere, anche meglio di quanto i suoi tutor potessero pensare.

Teatro San Rocco

Piaz.tta D.Provenzal, 1 (angolo Via Emilia)
Voghera