More Website Templates @ TemplateMonster.com - November 14, 2011!

Attività - Progetto "Custodi del pianeta"

Educare, rigenerare, costruire un futuro sostenibile.

Progetto Custodi del Pianeta

Il futuro del pianeta non si costruisce domani, ma nelle scelte che compiamo oggi. Per questo motivo nasce il progetto “Custodi del Pianeta”, un percorso educativo e partecipativo che coinvolge giovani, scuole e comunità in un’esperienza concreta di responsabilità ambientale, con l’obiettivo di trasformare la consapevolezza in azione e impegno di cambiamento. Educare alla sostenibilità oggi significa costruire cittadini consapevoli domani, capaci di custodire il pianeta con responsabilità, rispetto e visione.

Il progetto è stato promosso dal Rotary Club Voghera in collaborazione con il Liceo “Galileo Galilei“, l'Istituto Maserati, l'Istituto Gallini, i Lion’s Club di Voghera e il Rotaract Voghera.

Visione generale del progetto

Il progetto Custodi del Pianeta – Voghera Green nasce come percorso educativo, culturale e civico volto a promuovere la sostenibilità ambientale attraverso il coinvolgimento attivo di scuole, associazioni e cittadini.

Il progetto vuole “costruire una comunità più consapevole, in cui i giovani possano diventare protagonisti attivi della tutela dell’ambiente”.

Non si tratta di un singolo evento, ma di un programma replicabile negli anni, pensato per creare una rete stabile dedicata alla sostenibilità.

Obiettivi principali

Educazione ambientale delle nuove generazioni: coinvolgimento diretto di studenti di tre istituti scolastici e delle scuole primarie, con attività formative e partecipative “offrendo loro occasioni di formazione, partecipazione e responsabilizzazione”.

Promozione dell’economia circolare: raccolta, recupero e rigenerazione di dispositivi elettronici da donare alle scuole; avvio al riciclo dei materiali non recuperabili.

Riduzione dell’impatto ambientale: piantumazione di alberi per catturare CO₂ e valorizzare il verde urbano.

Rafforzamento della comunità: collaborazione tra scuole, associazioni e cittadini per creare un senso condiviso di responsabilità.

Valorizzazione dei giovani: gli studenti diventano ambasciatori della sostenibilità attraverso progetti, attività artistiche e iniziative pubbliche.

Valore per il territorio: promozione di una nuova sensibilità ambientale basata su partecipazione e responsabilità condivisa.

Finalità educative e sociali

Diffondere una cultura della sostenibilità ambientale.

Promuovere pratiche di riuso, riciclo e recupero delle risorse.

Rafforzare il ruolo educativo della scuola nella costruzione di una coscienza ecologica.

Favorire il dialogo tra istituzioni, associazioni e comunità.

Realizzare azioni concrete come la piantumazione di alberi e la rigenerazione di dispositivi elettronici.

Iniziative realizzate

Giornata dell’Economia Circolare e del Recupero Tecnologico
18 aprile 2026

Sabato 18 Aprile abbiamo organizzato, assieme alle scuole superiori vogheresi, un corner sul sagrato della chiesa di S. Rocco per la raccolta dei cellulari usati e per la presentazione delle attività della settimana per l’ambiente svolte dagli studenti.

Sono stati raccolti computer, tablet e telefoni dismessi; i dispositivi recuperabili saranno inviati in riparazione e ricondizionamento per donarli alle scuole, mentre quelli non recuperabili saranno avviati al riciclo.

Sono inoltre stati esposti pannelli e banner con i progetti ambientali degli studenti.

L'attività aveva lo scopo di sensibilizzare la cittadinza sull'ooportunità di dare una seconda vita ai numerosi oggetti elettronici che spesso teniamo nei cassetti per anni, a beneficio della comunità.

Transizione Ecologica e Rigenerazione Responsabile dell’Ambiente

Convegno sull’Economia Circolare
22 aprile 2026

Il giorno 22 aprile si è svolto presso auditorium dell'istituto Baratta di Voghera il convegno dal titolo "Transizione Ecologica e Rigenerazione Responsabile dell’Ambiente". La mattinata, ricca di attività, ha visto la presentazione da parte di vari istituti della rete Ambiente, scuole primarie e secondarie, di progetti su diversi aspetti ambientali.

Lavori dei ragazzi per il progetto T.E.R.R.A.

Successivamente introdotte dall’ing. Longa, sono state presentate le attività di quattro società del nostro territoro impegnate in progetti di economia circolare:

  • Azienda Agricola Allevi S.r.l. – Dr. Giovanni Allevi, Presidente
  • Giotto Water S.r.l. – Ing. Enzo Bina, CEO
  • Riso Scotti S.p.A. – Dr. Lorenzo Cerri, Sustainability Manager
  • AB Mauri Italy S.p.A. Società Benefit – Ing. Jacopo Vaja Zurli, Head of Energy

Al termine si è svolta la cerimonia di messa a dimora di una pianta, simbolo di rinascita e sviluppo green delle coscienze dei giovani.

Attori spettacolo Doomsday Clock

Evento teatrale “Doomsday Clock” di Luca Mauceri
24 aprile 2026

Una sala gremita di ragazzi ha fatto da cornice allo spettacolo teatrale “Doomsday Clock”, andato in scena al Teatro Garavani di Voghera. La pièce – scritta e diretta da Laura Fatini ispirandosi alla lectio magistralis “La via dell'Umanesimo tra Natura e Tecnica" del filosofo Luigi Alici – dipana il proprio cammino intorno alla tematica dell’ rologio dell’Apocalisse, un metaforico orologio che misura il tempo che separa l’umanità dalla sua completa distruzione. La mezzanotte dell’orologio segna la fine del mondo, mentre i minuti precedenti indicano l'ipotetica distanza temporale che ci separa da essa. Ogni minaccia globale fa muovere le lancette avanti, mentre ogni risoluzione di conflitti le porta indietro.

Sala gremita di studenti

In una coinvolgente e raffinata alternanza tra dialoghi, immagini evocative, narrazione, musica e poesia, più di trecentocinquanta studenti degli istituti superiori "ITAS Carlo Gallini," "IIS Galileo Galilei" e "IIS Maserati-Baratta" hanno osservato, tramite i diversi punti di vista offerti dai tre personaggi sul palcoscenico, l'evoluzione della scienza e del suo impatto sulla vita dell’ uomo a partire dai primi esperimenti nucleari fino ai giorni della pandemia, in un percorso che cerca di dipanare la dicotomia tra tecnologia e natura, uomo e macchina, conoscenza e responsabilità, sotto il peso incombente dell’avvicinarsi inesorabile della mezzanotte e, quindi, dell’apocalisse. Il dibattito che è seguito alla rappresentazione ha messo in luce quanto le domande emerse dal testo teatrale siano – oggi soprattutto – tristemente attuali e quanto urgente sia la necessità di una mediazione tra opposti che paiono tuttora inconciliabili: forse la risposta si può trovare in un nuovo Umanesimo che parta dai giovani, proprio il pubblico cui lo spettacolo era rivolto. Oltre ai numerosi spunti di riflessione che toccano storia, filosofia, scienza e ambiente, lo spettacolo ha evidenziato come la sinergia tra le realtà locali – associazioni ed enti pubblici – intorno ad un obiettivo comune possa dare vita ad azioni di ampio respiro ed impatto significativo. Un plauso particolare, oltre alla Nuova Accademia degli Arrischianti di Sarteano che ha magistralmente messo in scena lo spettacolo, va ai ragazzi, che si sono dimostrati un pubblico attento e partecipe, rispettoso e coinvolto: non una sola luce blu da smartphone, non un solo squillo di cellulare hanno distratto l’azione scenica.

Evento musicale “Beuys Voice”
14 maggio 2026

Il 14 maggio presso l'Istituto Gallini di Voghera si è tenuto l'ultimo evento della serie dedicata all'ambiente e organizzata in collaborazione con le scuole Vogheresi. Purtroppo un acquazzone improvviso non ha consentito di usufruire dei giardini dell'istituto e la manifestazione ha divuto tenrsi al chiuso.

Il pianista Umberto Petrin ha messo in scena un one-man-show fra musica e monologhi, basato sull'opera di Joseph Beuys "Difesa della natura", alternando brani da lui suonati dal vivo, monolghi, letture di brani dell'artista tedesco e suoi filmati originali.

Petrin ha saputo catturare l'attenzione del pubblico da esperto professionista del palconescenico con un mix ben studiato di musica e parlato, portando sempre ad esempio il forte impegno ambientalista del compositore a cui era dedicata la serata.

Conclusione

Il progetto ha rappresentato un percorso educativo e civico che ha unito educazione, partecipazione e impegno concreto per l’ambiente.

Si è puntato a sottolineare come “il futuro dell’ambiente non dipenda soltanto dalle grandi decisioni globali, ma anche dalle scelte quotidiane che ogni comunità è chiamata a compiere”.